30 aprile 2010

STASERA? CONCERTI!

Quando si dice, l'imbarazo della scelta.


Stasera 30 aprile
A RADICAL FEMMINIST NIGHT!
live:
(AM) [elettroacustic, ambient]
@ Officina49 (Cesena)


Shake The Glitter presenta una notte di ballo per celebrare gruppi e famose icone pop femminili dagli anni 50 ad oggi!
Nel privè c'è il djset electro di Brilliants, Calcutta Bubbles e ToffoloMuzik.
Apre la serata il concerto di (AM).
Due lettere: A di Alessandro, M di Michele, chiuse tra due parentesi tonde: (AM). Il mondo degli (AM) è fatto di maglioni di lana a quadri, bambini che non sorridono, fiordi norvegesi su polaroid sbiadite, intimità e calore. Come stare sotto un piumone mentre fuori nevica, sei li, stretto tra due piccole parentesi tonde che scaldano e confortano.
[la recensione continua QUI]




Stasera 30 aprile
VISIONI DI CODY [poprock]
+ PORTUGAL [garage, punk]
@ Magazzino Parallelo (Cesena)



Ci sono band che al primo accordo sfondano classifiche e sfornato hit da canzone dell'anno. E altre che cercano per tutta la loro esistenza di trovare l'accordo giusto per ragiungere il grande pubblico. I Portugal per fortuna non sono ne una ne l'altra. E l'impressione è che a loro non dispiaccia l'idea di continuare a sudare senza dover dimostrare per forza qualcosa.
[la recensione continua QUI]

Le Visioni Di Cody sono un gruppo unico in Romagna. Ho organizzato per loro un concerto tre anni fa all’Area Sismica e ricordo di essere rimasto affascinato dall’intelligenza di ogni pezzo. Musica e testi in un classico poprock italiano apparentemente di una semplicità estrema.
[la recensione continua QUI]




Stasera 30 aprile
THE SEA [poprock]
+ DIE TONIGHT [garage, punk]



Suoni sixties e garage blues psicadelico caratterizzano "Get It Back", l'album di debutto dei The Sea, che ha ottenuto recensioni entusiastiche un pò dappertutto. Ora, dopo un tour mondiale dove hanno suonato anche con i Muse, approdano finalmente in Italia.

Punk'n'roll che deve tanto ai Ramones quanto ai Gluecifer. Ecco come sono definiti i Die Tonight, una della tante band folivesi che usano il punk come conduttore di emozioni.


29 aprile 2010

LETORMENTA

Possono bruciare i nostri corpi, non possono distruggere le nostre idee. (LeTormenta)




Spiegare cosa sono LeTormenta non è facile.
C’è subito da dire che non sono una band. O meglio: non sono solo una band, sono soprattutto impegno su temi etici, sensibilità, desiderio di informare che esiste un modo per vivere l’estremismo in modo cosciente.
Dentro LeTormenta oltre all’attitudine hc-punk c’è la filosofia del non-spreco, del veganesimo, di una presa di posizione netta e definita non solo sulla musica, ma sulla vita in genere.
Sono innanzitutto un gruppo di persone che ha praticato (e pratica!) varie forme di lotta, da Food Not Bombs Romagna, il Vascello Vegano, la campagna Chiudere Morini e quella Attacca l’industraia della pelliccia, la nascita di A.I.P. Romagna, l’opposizione alla costruzione di uno zoo a Ravenna, il portare solidarietà ai detenuti con Giù Mura Giù Box fino alla Biblioteca dell’Evasione.
LeTormenta mettono tutto questo sul palco, o meglio giù dal palco, visto che amano suonare in mezzo al pubblico, e lo fanno con l’idea che cambiare le cose nell’immediato, con l’azione diretta, è l’unico modo per dare voce alle idee libertarie che nascono da necessità concrete.



Stasera 29 aprile
THE CATALYST (hc, USA)
+ LETORMENTA (earth-vegan-core)
ore 22.00
@ Circolo Valverde (Forli)


[mp3 album] LETORMENTA - unico elemento (2004)

28 aprile 2010

THE CHILD OF A CREEK


Questo è il momento di staccare la spina.



The Child Of A Creek è Lorenzo Bracaloni, che è uno che suona la chitarra acustica, elettrica, flauto, zither, balalaika, piano elettrico, sintetizzatori e percussioni. Lorenzo, le sue canzoni, le suona, le arrangia e le produce tutto da solo. E l’autoproduzione, si sa, va sempre premiata.
Diciamo che suona folk, che ultimamente è un genere tornato in voga, ma ci mette del suo, eh. La voce prima di tutto e poi l’atmosfera che crea, qualcosa che la parola sottovoce forse è già troppo alta, non so, qualcosa come dire.. arriva l’estate. Oppure finisce l’estate.
Secondo me arriva.


Stasera 28 aprile
THE CHILD OF A CREEK
ore 22.00
@ Diagonal Loft Club (Forlì)


24 aprile 2010

LANGHORNE SLIM

Volevo una gang di amici e volevo un soprannome come quelli dei personaggi delle storie che mi raccontavano i miei nonni. (Sean Scolnick)



Dice che vuole far esplodere la testa alla gente di buone sensazioni.
Lo dice lui, Langhorne Slim, cioè Sean Scolnick, che poi è il suo vero nome. E ci riesce. Col metodo più vecchio del mondo: voce e chitarra. E c’è country e folk, rock e soul e quello c’è che vuoi, che poi è Bob Dylan e tutti gli altri.

Ma non è mica male, sai? ci da dentro con quel ritmo che in fondo hai già sentito certo, ma dai, come si fa a non sorridere?

Oppure è solo il sole che esce dalle nuvole quando ancora piove e te metti il naso all’insù, per vedere se è vero che è uscito.
C’è che, comunque vada, c’è almeno una canzone ti fa dire Ecco, questo pezzo è esattamente quello che sto provando ora.






Stasera 24 aprile
LANGHORNE SLIM
@ Officina49 (Cesena)

21 aprile 2010

NON HO LETAME

Stava bevendo Lemon soda. Era soda. Le ho chiesto un lemon. (Miguel)



Manuel "Miguel" Nepoti è uno di quei personaggi che fanno di Forlì un posto migliore. Cantante, leader e deus ex machina degli MM40 (Macelleria a Metri 40), da sempre usa (e abusa) dell'italiano (inteso come lingua) in modo spregiudicato e ironico, con giochi di parole, allusioni e un sano piacere coprolalico e scatologico. Alieno a compromessi e buon senso, Miguel ha deciso di auto-prodursi un libro, il suo primo, in cui raccogliere una sintesi di tutti questi anni di lavoro sulla parola, sul suo senso e i suoi nonsense, raccontando la sua storia a suo modo, intitolandolo Non ho letame.
Vicino a Bergonzoni e Lewis Carroll, Miguel lascia trasparire un grande amore per la letteratura, per la battuta fulminante, per l'aforisma caustico alla Flaiano, supportato da una rara padronanza lessicale.

Di lui si dice: "Destinato ad essere incompreso, Miguel sigilla in Non ho letame il meglio della sua produzione; autobiografia delirante, orgia di iperreale ed onirico: "Un libro imperdibile, pietra miliare della comicità mondiale!", titola il NY Times (parlando dell’ultimo di Fabio Volo)."
FONTE Collina dei Conigli


Stasera 21 aprile
ore 21:15
NON HO LETAME M. Nipoti reading
@ Collina dei Conigli (Forlì)

20 aprile 2010

LE CROSTE

Non ti voglio più ascoltare.





Essenziale.
Ecco come mi sento quando ascolto Le Croste, band storica per il punk romagnolo, probabilmente la prima nata in zona, messa insieme nei primi anni novanta e tutt'ora attiva.
Ci sono tutti gli ingredienti classici del punk: divertimento, genuinità, melodie grezze e veloci. E poi creste-croste, pogo e birra sul palco. E anche un po' di alieni.

Perchè a volte bastano pochi strumenti, una melodia orecchiabile, il volume alto e un bel vaffanculo col sorriso. Consigliato a chi vuole una pausa dai concerti sperimental-indie-intelettuali-scassamaroni.

Ah, dopo suona un gruppo punk-giappo, i Jet Boys, l'unica foto che ho trovato della band è il chitarrista nudo che fa un assolo con una rapa. OLE'.


Stasera 20 aprile
JET BOYS (punkgarage, GIAP)
+ LE CROSTE (alienpunk, ITA)
@ Officina 49 (Cesena)

16 aprile 2010

COMIC MARS #7


Come ogni mese, ricevo e pubblico la striscia fumettara di Mars. Oggi è tempo di "Questioni urgenti"



Clicca sull'immagine per ingrandire. Leggi il fumetto del mese scorso QUI.

OFFIZINE #4




E' uscito il quarto numero ufficiale di Offizine, la fanzine del centro musicale Officina 52 di Forlì, di cui avevo già parlato dei numeri precedenti QUI.

E come ogni mese Nastroisolante partecipa con un piccolo contributo, questa è la volta della recensione su Giacomo Toni & Novecento Band.

QUI l'articolo completo direttamente sul blog.


Qui invece puoi scaricare il numero quattro di Offizine: FRONT e RETRO

15 aprile 2010

RAINBOW CIRCUS FESTIVAL

Pace, amore e rock’n'roll!




Ma questa cosa è incredibile.
C’è un tendone da circo, si, si, proprio quelli a punta con le strisce bianche e rosse, quelli che da bambini ci si andava sempre coi genitori e nei film gli elefanti camminavano sui fili e mangiavano le noccioline.
C’è un concerto rockabilly , anzi due, anzi tre, anzi quindici.
C’è il mercatino vintage e ci sono i ciuffi brillantinati, i vinili, le fiamme laterali e la palla numero otto.
C’è che questo è un Festival di tre giorni di musica veramente retrò, nel senso buono e lo fanno a Savignano, zona “stadio” e suona pure LUI.
Oh, chi non viene è un fighetto, si sa.



RAINBOW CIRCUS FESTIVAL
16-17-18 aprile
Savignano sul Rubicone (FC)

VEN 16
HORMONAUTS
THEE STP
MASKED MARVELS

SAB 17
DICK DALE (USA)
DOME LA MUERTE & THE DIGGERS
LANA SATANA AND HER ORGAN IN ORBIT
MACISTE
STIKEBALLS
LAST KILLERS

DOM 18
LINK PROTRUDI & THE JAYMEN (USA)
GLI AVVOLTOI
LES BONDAGE
THEO'S FRIED CHICKENSTORE
THEE HATCHETS

THE SADE

+ mercatino vintage & dischi
Djset dal pomeriggio

Info, prezzi e quantaltro QUI.

09 aprile 2010

TRA CINQUE GIORNI E' VENERDI


C’era un gruppo che faceva ska.
Niente di complicato eh, roba punk con le trombe, insomma, ‘na roba da spiaggia.
‘na roba che sentirli a gennaio era una merda e ad agosto era una bolgia.
C’era questa canzone che non ricordo il titolo, parlava di un ragazzo che lavorava tutta la settimana e aspettava il weekend per andare dalla sua Bella.
Ah, l’amore!
Si, si, si, alla fine le canzoni parlano sempre di quello, di storie, di stress, di paranoie, di baci e tradimenti e lasciamenti. È sempre così, e io non so dove voglio arrivare con questo post, ma cercavo una sorta di premessa per dire che oggi è venerdì, c’è un sole che veramente non so che dire, sono le tre di pomeriggio e tornerò al lavoro soltanto lunedì sera, alle 19.00.
Alle DICIANNOVE.
C’è che sono felice, dai. Cazzo avrai da ridere, oh.
C'è che quando sono felice penso allo ska, penso all’estate che ancora non c’è, ma sembra già qui, penso che stasera ci sono tante cose da fare e come al solito finirò per non farne nessuna, penso che questo gruppo ska, che non mi va di fare il nome, tanto non li conosce nessuno se non chi legge questo blog, che tra l’altro sono probabilmente ex componenti della band, e
Cosa volevo dire?
Che stasera c’è tanta robbba e lo ska non c’entra niente, ecco cosa volevo dire.



GLORIA CYCLES (indiepop, UK)
+ SUEZ (psychedelic, new wave)



@ Ex-Macello (Gambettola)
Secondo me i Gloria Cycles ci prendono per il culo. Si insomma, una band inglese che ha suonato lo spot Samsung cosa fa? suona in un ex macello in centro a Gambettola? Eh, pare di si, dicono. Qua bisogna andare a vedere se è vero, se no ci scappa che era veroveramente e tu non c’eri perché non ci credevi. Che poi prima suonano i Suez, non so se mi spiego, no, infatti non mi spiego, però sono strani forte loro eh, che fanno ‘na roba con una voce che sembra stonata, impostata postpunk, sforzata che mi vien voglia di sbronzarmi, si si. Stasera mi sbronzo di brutto lo dico io, che lo so che è una citazione, quindi che dire, nient’altro.






SBRICIOLU(NA)GLIO reading
+ BAD APPLE SONS (rock)
+ CARTA VETRO (post indierock)



@ CSA Capolinea (Faenza)
Questa è una cosa che S. ha defitto abbastanza punk. Eh, perché c’è lui che legge gli autoracconti del suo autolibro, autoprodotto e autodistribuito e poi suonano due gruppi, uno di Firenze e uno di Genova. Boh, non aggiungo niente, è una roba abbastanza punk e la roba abbastanza punk è abbastanza semplice da spiegare.





JANG SENATO (folk, minimalpop)



@ Officina 49 (Cesena)
Gli Jang Senato cercano di comunicare la felicità di quando si crea: gli Jang Senato, infatti, quando sono in studio e gli viene una figata, fanno dei salti alti così, e vorrebbero raccontarlo anche a chi c’è di là, a chi ascolta.
Questi sono loro che parlano di loro. Mi piacciono!
E fanno melodie e testi da sorrisoni. C’è tanto bisogno di sorrisoni :) :)




THE LEECHES (fat rock)
+ DIE TONIGHT (punkrock)



@ Covo Club (Bologna)
OHI, ohi, ohi. Qua si fa del punk sul serio, che poi non ha senso fare del punk sul serio. Qua si fa del punk’e’bbasta.
Cazzo, bastardi, vaffanculo! Vi adoro.

08 aprile 2010

GIACOMO TONI & 900 Band


Rum, rum, rum.

Merce rara i cantautori.
Molto meglio fare i diggei, si fa prima, non devi saper suonare, non devi saper cantare, usi la musica degli altri, sudi meno e probabilmente trombi di più.

Beh, Giacomo Toni è un cantautore.
Canta-Autore.
E ti spiazza, si, ti spiazza in modo totalmente immediato, genuino. Perché lo vedi, tutto piegato dietro quel pianoforte, con quella voce a volte un po’ roca, a volte alterata dall’alcol e dal fumo, e vedi quel bicchiere poggiato direttamente sul piano, forse rhum, forse whysky, forse thè freddo.
Lo vedi e lo senti Giacomo Toni, che la sua 900 band è pure uno spettacolo nello spettacolo. E ci butta dentro swing, jazz, blues e siamo tutti ancora lì a guardalo e a sorridere dei suoi monologhi improvvisati, delle sue parole che saltano sui tasti del piano, e qua e là e su e giù, e si incastrano alla perfezione e sono fotografie, sono storie, sono bicchieri di vino in vecchie osterie e sono sigari spenti su spiagge sudamericane.

Quando mi chiedono chi è Giacomo Toni io rispondo il genio musicale della Romagna.
Non c’è molto altro da dire.

02 aprile 2010

UN SABATO DI FUOCO

Altro giro, altro regalo.


Oggi 3 aprile
>SOVIET SOVIET (postpunk, ita)
+ APRIL COMES IN JUNE




@ Circolo Valverde (Forlì)
Questo non è un concerto. Questo è IL concerto. Come quando dici Era una vita che volevo dirlo. Ecco, l'ho detto, e questo è veramente un concerto da paVura.
Soviet soviet, non so che dire,alla fine è più facile scrivere di un gruppo che ti fa cagare. Io dei Soviet Soviet non so cosa scrivere, ho sempre paura di sminuire il senso delle parole. La pura essenza del postpunk, pulito e minimale. Li ascolto ininterrottamente da quando li ho scoperti, creano dipendenza cronica.
April Comes In June li ho già recensiti QUI.

Posso solo aggiungere che questo è IL concerto. L'avevo già detto?
IL concerto. IL concerto. IL concerto.
Con certo.

Poi, se le parole Factory e Records fanno parte del tuo vocabolario musicale ogni volta che apri bocca, direi che la tua serata è QUI.


Ah, se invece sei un adolescente con gli ormini a palla o un giovane intellettuale dai grossi occhiali:

THE TEENAGERS @ Covo

MOLTHENI @ Bronson

01 aprile 2010

UN VENERDI DI FUOCO

Stai per entrare in una valle di lacrime. (cit.)
Oh. Mio. Dio. (autocit.)



Va bene, stiamo calmi, respiriamo, proviamoci almeno. Qua si rischia il collasso da aspettativa, l’ansia da prestazione, l’infarto da indecisione.
Ed è proprio quando non sai cosa scegliere che finisci per fare sempre la scelta sbagliata.



Oggi 2 aprile
HIDDEN CAMERAS (indiepop, can)



@ Covo Club (Bologna)
Per i 30 anni del Covo suonerà una delle più importanti band indiepop in circolazione. È la seconda volta che gli Hidden Cameras suonano in Italia e stasera tornano a presentare il nuovo album, “Origin Orphan”, già definito un capolavoro (ma è sempre così, no?). Dopo il concerto si balla come sIempre '90-'00.





Oggi 2 aprile
A TOYS ORCHESTRA (pop/rock, ita)
+ MARIE ANTONIETTE (indiefolk/pop, ita)




@ Officina49 (Cesena)
C’è qualcosa di beatlesiano negli A Toys Orchestra e, in fondo, basterebbe questo per non perderli dal vivo, in più stasera presentano il nuovo album ”Midnight Talks”, che, veramente, mi piace proprio un sacchissimo. Ah, prima di loro (si dice Primadiloro?) suona Marie Antoniette, che non è la regina, ma è di Pesaro e, come si dice in questi casi, ha un’intensità vocale molto ambient. Il che vuol dire tutto e niente, però insomma, venite all’Officina e vedete voi, anzi sentite voi. Cioè sentite lei, anzi loro. Ecco.




Oggi 2 aprile
THE STRIKEBALLS (swing/rock/surf/rockabilly, ita)
+ Brilliants dj set electro



@ Est Club (Ravenna)
Sai cosa? Ho voglia di giocare a bowling, dai, fare strike e poi pettinare indietro la mia banana brillantinata, far saltare le gonne delle ragazze che bevono milkshake alla vaniglia mentre i ragazzi tengono il tempo sul jukebox. Va bene che è primavera, ma qua siamo già in piena estate, siamo in California, sono gli anni 50 e a me non me ne frega un marrazzo di niente, voglio solo scatenarmi in pista.
Dopo il concerto si cambia eh, ci sono i Brilliants dietro la consolle. Dajeeeeee!



Oggi 2 aprile
BUZZ ALDRIN (new wave/postpunk/shoegaze, ita)



@ Retropop (Cesenatico)
Questi Buzz Aldrin sono dei geni. Cioè, hanno fatto uscire il loro demo su cassetta.. voglio dire.. una musicassetta!! Li adoro. E poi c’è tensione, nervosismo, distorsione. Ci sono dentro i Liars, i Wire e la personalità giusta per uscire dal mucchio. Oh, non so che dire, spac-ca-no. Dopo il concerto c'è il djset per la chiusura invernale del locale.




Oggi 2 aprile
BLOW UP




@ Barrumba (Pinarella di Cervia)
Torna la serata più alternativa del momento! No, vabè, non sono credibile. Comunque è le festa organizzata da BlowUp e si balla veramente, IndieRock, Electro, DarkWave 80, NewWave, PostPunk. È una bella festa con ottima musica. Non c’è molto altro da dire, ecco.

THE GHOST OF BELL STAR

Berlin Black Love.



C’è che il Far West non era solo Ci vediamo a mezzogiorno per la resa dei conti.
C’è che il Far West, o Vecchio West che dir si voglia, non era solo sparatorie, inseguimenti a cavallo, assalti alla diligenza e risse con faccia dentro l’abbeveratoio dei cavalli.
C’è che il Far West era anche musica, un piano, un contrabbasso, un accenno di qualcosa che poteva assomigliare a jazz, a swing, a polvere depositata sul bancone di legno del saloon, al bicchiere di whisky con la bottiglia a fianco e le donne, (ah, le donne!) tutte truccate e pronte al piano di sopra a sussurrare passioni a malinconici cowboy di passaggio.

C’è che The Ghost Of Bell Star nel loro EP raccontano storie sospese nel tempo, atmosfere avvolgenti e pacate, mentre fuori il sole picchia sul deserto e il vento soffia la terra sugli stivali lerci dei duellanti.

Stasera.
Al Loco di Milano Marittima.

Ah, c'è anche Brizzi che fa il DJ al Covo, pensa te.