31 marzo 2010

THE HATCHETS


Sta per cominciare un lungo weekend esplosivo, tanta tanta tanta roba un pò ovunque. State in occhio.
Stasera si parte con The Hatchets che si autodefiniscono così:

Una band specializzata in rock’n’roll usato e rhythm’n’blues di seconda mano, assolutamente derivativi e “privi del minimo talento”, eseguono con approssimazione cover di Bo Diddley, The Just Brothers e Roger and the Gypsies affiancate ad originali che assomigliano a brani di Bo Diddley, The Just Brothers e Roger and the Gypsies.
Provano poco e all’incirca una volta ogni tre anni lo fanno dal vivo. Vi accompagneranno tra cover ed originali, tra sordidi giri di chitarra e crudeli ritmi R&B, in brani che dimostrano la loro passione per il rock’n’roll dei Fifties, il garage rock dei Sixties ed il punk rock mortammazzato dei Seventies.


Al Sidro Club di Savignano alle 22.00.

30 marzo 2010

COSMETIC intervista + concerto

Abbiamo ascoltato cose che poi non si sentono nel nostro sound, e assomigliamo a certe cose che invece non abbiamo mai ascoltato. (Cosmetic)





I Cosmetic sono una di quelle band che sembra che non ti piacciono. Poi finisce che sei in macchina, da solo, sta girando il solito cd che ti riprometti di cambiare appena torni a casa e senti che in testa ti ronzano delle frasi. Delle frasi che sono parole, che sono strofe, che sono musica, che sono canzoni.
E non riesci mica a toglierle, eh. Restano lì, non se ne vanno. Speri di dimenticarle, perché quando vai a letto ti tormentano, ti stressano, ti fanno accendere il pc per rovistare ovunque.

Ah, eccole qui, le hai trovate, ci hai messo sei ore, è l’alba, ma le hai trovate.
Cazzo, sono proprio di quel gruppo li. Quel gruppo di Rimini che non ti diceva niente. Che avevi visto una sera al Diagonal e li avevi quasi dimenticati.
E invece guarda un po’..

Anche l’inconscio può mentire, diceva Freud. Beh, almeno ora hai un motivo per pensarci.
Come pensarci a cosa? Al fatto che devi cambiare cd in macchina, cazzo.
E poi.. e poi.. non ti sei accorto che la tua insonnia non è mai stata così piacevolmente rumorosa?


Io ho disegnato la locandina per il concerto del 16aprile.
E gli ho fatto 5domande.


1)Cominciamo dal nome, cioè dal vostro nome, perché Cosmetic? Sono un fanatico dei nomi. Voglio sapere cosa c’è dietro. E poi, chi siete voi? Cosa fate?

Io che rispondo sono un po’ ammalato di musica e infatti faccio musica, ma non sono un musicista, sono un regista. Vivo la mia vita come un film, ma non sono molto bravo come regista, e quindi alcune scene sono un po’ sbagliate, girate male, fuori fuoco...la cosa più importante è la colonna sonora! Anche per gli altri del gruppo più o meno dev'essere così... Mentre per quanto riguarda il nome Cosmetic è il primo che andò bene fra quelli proposti all'allora batterista Balzani, e deriva dal fatto che l'intero cosmo ha una sua precisa etica! Che prima o poi ha la meglio.

2)Provo a immaginare le vostre espressioni quando siete usciti su LaTempestaDischi. Quando vi hanno comunicato che eravate “dentro” dove eravate? Cosa facevate? Come avete reagito? Come è cambiato il vostro modo di fare musica ora che avete un'etichetta?

Eravamo al concerto dei Butthole Surfers con enrico dei tre allegri in incognita, e un po' ce lo aspettavamo che ci avrebbero fatto quella offerta, era da un po che ci corteggiavano! Eravamo (e siamo) molto contenti, se non altro perchè abbiamo un po' più di fiducia in noi stessi. E' bello di sapere di essere stimati da belle persone ed artisti come loro!

3)Ci sono molti gruppi, anche se non vicinissimi a voi come sonorità, che sembrano preferire l’utilizzo della “lingua madre” al posto dell’inglese, penso ad esempio a LaQuiete, Fine Before You Came.. La vostra scelta di cantare in italiano da cosa deriva?

Beh dal fatto che siamo italiani! (cmq grazie per averci messo nella stessa frase con La Quiete e FBYC).

4)Ho notato che curate molto anche l’aspetto estetico oltre che quello tecnico-musicale, mi riferisco alle locandine, al merchandising e all’artwork dei vostri album, coinvolgendo artisti emergenti e non della zona. Com’è stato lavorare con Ezelvira? Pensi che il vostro genere di musica possa unirsi a un certo tipo di arte? (è una domanda del cazzo?)

Si, e, anzi è una bella domanda! Penso che da un certo punto in poi della nostra carriera abbiamo conosciuto sempre più artisti che facevano la loro arte in modo del tutto simile a come noi facevamo la nostra; parlo dell'intenzione, del gusto da cui deriva la comunicazione, dei modi per veicolarla e della fratellanza e del supporto con tutti gli altri artisti simili. E spesso questi artisti erano gli stessi che suonavano, o che si ispiravano alla musica per le loro opere visive. Quindi è stato un connubio del tutto naturale! Per esempio penso alle asperità e alle cattiverie di Thomas Ray che ha illustrato il nostro primo album, i suoi tratti sgargianti ricordavano assolutamento le nostre distorsioni esagerate. O lo stile di Elzevira, che è sornione, ironico e un po cattivo, esattamente come i toni un po' più pop che abbiamo assunto nel nuovo album!

5)Cosa state ascoltando in questo periodo? C’è qualche gruppo, cantante, progetto che attira la vostra attenzione particolarmente? Mi piacerebbe una mini classifica (5 posti) di band in attività delle nostre zone che meritano di essere ascoltate.

Motobecane sta ascoltando molto i Bygones. Sabbione invece i Wilco. Emilya penso gli Zu e altre cose che non so. Io sto ascoltando molto i Beach House, che sono infinitamente bravi a scrivere belle canzoni, ma anche Why?, NoAge, Japandroids, e soprattutto A Place to Bury Strangers!!! Mentre per quanto riguarda le nostre zone la mia mini classifica è:
-Distanti
-General Decay
-Chesterpolio
-Lute
-Saccone (un gruppo nuovo, che sta per uscire...)

COMIC MARS #6

Come ogni mese, ricevo e pubblico la striscia fumettara di Mars. Oggi è tempo di "Petit Prince(sse)"



Clicca sull'immagine per ingrandire. Leggi il fumetto del mese scorso QUI.

OFFIZINE #03




E' uscito il terzo numero ufficiale di Offizine, la fanzine del centro musicale Officina 52 di Forlì, di cui avevo già parlato QUI.
E come ogni mese Nastroisolante partecipa con un piccolo contributo, questa volta è toccato all'articolo sarcastico su Forlì che qualcuno non aveva apprezzato..
QUI l'articolo completo direttamente sul blog.

Qui invece puoi scaricare il numero tre di Offizine: FRONT e RETRO

28 marzo 2010

APERITIVO A FUMETTI

Che andiamo a Londra a primavera. (CIT.)





Sole.
E tu vuoi andare al mare. E hanno detto che è stato l’inverno più lungo ma non il più freddo. Lo hanno detto loro, eh.
Io ho dormito tutto il tempo, e oggi c’è un sole che fa sorridere le mummie e ho la finestra aperta, il pc acceso, sto scrivendo e sento cuocere gli spaghetti in cucina.

Ieri era l’ultimo giorno con l’ora solare e oggi è l’ultimo giorno che puoi vedere Vernice, la mostra d’arte contemporanea.
Io ci vado, ma presto, perché poi si corre al parco che c’è Passenger.
E si aperitiveggia con le immagini di Christian G. Marra e Alessandro Baronciani.

Ci sta, ci sta.


27 marzo 2010

SANTO BARBARO mare morto

Partorire la verità.



Non è mica facile spiegare che cos’è un mare morto.
Perché Mare Morto non è mica solo un disco, eh no, troppo facile.

Ho sentito Mare Morto, il disco dei
Santo Barbaro, bello, particolare, mi ricorda quel tipo di Ferrara, dai.. no, non quel Vasco li, l’altro. Ma forse anche no.

Perché alla fine c’è questo libro che si intitola Un giorno passo e ti libero, che poi non è nemmeno un libro, ci sono docidi racconti, ci sono i disegni di Ale, e poi vabè, c’è anche il disco, che discorsi.
Mare Morto è arte concentrata, anzi frullata, mescolata, mischiata, minestronata. E i Santo Barbaro sono la mente e il braccio, gli strumenti e la musica.
Eh, niente, stasera si può avere tutto in un colpo solo.

Ma dai, dove?
Ma come dove, alla
Fabbrica delle Candele
(adoro farmi domande e risposte da solo)

Comunque se sei pigro, e lo so che sei pigro, i nostri ti offrono tutto il pacchetto anche da casa, basta cliccare QUI e QUI. Senza concerto eh, che credevi.
Ah, e senza l’esposizione di opere che stasera accompagnerà il tutto condita dal nostro vino.

Smetti di lamentarti, alza il culo.



24 marzo 2010

SLAM POETRY

Il gatto m'ha spruzzato il computere lo ha messo ko. così rieccomi alla mia vecchia macchina da scrivere. è più resistente. sopporta piscio di gatto, birra vino rovesciati, cenere di sigaro e sigaretta, praticamente ogni cazzo di cosa. mi ricordame stesso. bentornata vecchia mia, dal vecchio tuo. (il grande B.)




E' incredibile il mio arrivare lungo quasi su ogni cosa.
Tra quarantacinque minuti comincia il primo Slam Poetry alla Collina dei conigli. Ci sono i poeti veri, i poeti presunti e i poeti improvvisati, tutti contro tutti. Alè, bulirone!
Una roba d'altri tempi, insomma, botte da orbi a suon di versi, assonanze e rime baciate.
Uno sale sul palco, legge i propri versi e viene valutato dal pubblico. E se vince si porta a casa dei libri (ma dai!) offerti dalla Vale.


A parte il fatto che che nessuno leggerà questo post: se ti va, sei ancora in tempo a partecipare, dai cazzo, QUARANTA minuti e si parte.

19 marzo 2010

BRUNORI SAS


Come stai è la frase d’esordio del mondo (Brunori)



Va bene, in questo periodo non ho proprio un cazzo di tempo.
C’era un film che c’era un tipo che diceva di continuo la parola cazzuto. Che macchina cazzuta. Che tempo cazzuto. Che disco cazzuto. Sono un cazzutissimo tipo cazzuto.

E io non ho tempo di scrivere che stasera c’è Brunori al Diagonal, quindi, siccome non ho tempo, non lo scrivo e lo rubo. Cioè copio e incollo dal sito del locale.
Ecco, allora ci si vede dopo, chi c’è.

Ginocchia sbucciate, palloni bucati e ragazzi di provincia. Il mare d'inverno e le cotte d'agosto. Pugili e fiorellini stracciati. Brunori Sas è Dario Brunori, dalla provincia di Cosenza, cantautore. Imprenditore mancato e neo-urlatore italiano. Canzoni disadorne e dirette, ora disilluse ora romantiche, ironiche e cremose. I 30enni di oggi. I primi anni 90. Il punto di non ritorno.

Anche il mio amico che fa lo scrittore l’aveva detto , eh.

oggi 19 marzo
BRUNORI S.A.S.
live @ Diagonal Loft Club (Forli)

E domani è sabato. E il sabato, la gente come me, lavora.
Sono un cazzutissimo lavoratore del sabato e se scrivo troppo veloce faccio gli erorri.
E Nanà spacca.

13 marzo 2010

IL RE OGGI GIRA. VOI NO?

Il Re oggi gira. Voi no?


Ecco, QUESTO era Il Rof.
E oggi c'è la sua versione ridotta, con meno musica, meno targitto e meno artisti. Però è sabato, c'è il sole e io sono già attaccato al pc dalle 9.00 invece di gustarmi la prima mattina libera dal lavoro, ma questa è un'altra storia.

Il Re oggi gira. Voi no? che poi è solo l'anagramma di Via Giorgio Regnoli se ci pensi. Come Il Rof che è Forlì a rovescio (o al contrario?)

Insomma, lungo la via più etnica di Forlì oggi ci sono quei fricchettoni degli Spartiti Per Scutari Orchestra che suonano in strada, su e giù per la via, e te puoi partecipare, ballare, saltare o guardarti solamente intorno, anche perchè nei negozi ci sono quadri, illustrazioni, mostre di foto... e può capitare di incontrare la pittura in un timbrificio, visitare una mostra in un kebab o un esposizione in libreria.

L'inaugurazione è stata definita mostruosa e sarà a cura della Casa Del Cuculo.

Ah, dalle 14.00 credo, oppure dalle 16.00. vabè.

Io mi tengo impegnato a fare il rompicoglioni con la macchina fotografica.
E in Libreria Regnoli 12 ci sono dei miei disegni esposti. Oh, se siete li davanti che ballate, magari buttate un occhio. Gli originali però sono più belli e sono esposti al Moquette da ieri sera.

Poi vabè, la sera tutti al Kubrick per la FESTA ANNI 90, e anche lì metterò su un po di dischi. Dai, dai.


Il Re oggi gira. Voi no?
sabato 13 marzo-pomeriggio (oggi!)
lungo Via G. Regnoli (Forlì)

concerto/parata
SPARTITI PER SCUTARI ORCHESTRA
+ mostre
+esposizioni
+...


Adieu.
checco

03 marzo 2010

CONTATTO VISIVO serie di mostre fotografiche

Come spesso accade, sono arrivato lungo.





Il Centro Culturale San Francesco di Forlì in collaborazione con il Circolo Fotografico l’Impronta hanno promosso una serie di mostre fotografiche dal titolo CONTATTO VISIVO.
Le mostre avranno la durata di 15 giorni e sono tutte presso Centro Culturale San Francesco in Via Marcolini, 4 . Le prime due purtroppo ci sono già state, ma ne restano altre due che sembrano interessanti!


PROSSIME MOSTRE:

15/03 al 04/04
MARCO UTILI
Piccola Luce
Surreali immagini del noto fotografo bertinorese con introduzione critica di Rosanna Ricci inizio ore 21.00

19/04 al 02/05
ROBERTO BAZZANI
Pelerins d'un Jour
Fotografie di reportage in bianco e nero del pellegrinaggio della speranza a lourdes con introduzione critica di Pino Valgimigli inizio ore 21.00


LE DUE MOSTRE PRECEDENTI:

11/01 al 22/01
ANDREA ANGELINI & MORENO DIANA
I Sommersi e i salvati
Fotografie e audiovisivo sull'olocausto con intervento della critica FIAF Cristina Paglionico e lettura di brani tratti dall'omonimo libro di Primo Levi inizio ore 21.00

15/02 al 28/02
PINO VALGIMIGLI
La magia continua
Fotografie polaroid ed intervento della critica FIAF Cristina Paglionico inizio ore 21.00



Adieu.
checco

02 marzo 2010

IL MERCOLEDI' A FORLI'

La crisi miete un’altra vittima delle serate forlivesi: dopo la chiusura del Madamadorè che aveva ospitato questo per una delle sue ultime serate, oggi è toccato anche al Pride, pub irlandese ritrovo negli ultimi anni soprattutto per gli studenti universitari.
Pace all’anima loro.



Intanto per domani sera la città torna a vivere il mercoledì come la serata migliore della settimana con tre eventi, uno dei quali mi vede partecipare in prima persona:


Mercoledì 3 marzo
PRESENTAZIONE SBRICIOLU(NA)GLIO











dalle 22.00
Sbriciolu(na)glio @ Collina Dei Conigli (Forli)
Simone Rossi ha già scritto un libro di cui ho parlato QUI, ma ora ne ha combinata un’altra delle sue, ne ha scritto un altro e lo sta autostampando, autodistribuendo e autopresentando in giro. Beh, mercoledì sarà alla Collina dei Conigli per il debutto in società di questo strambo progetto di autoproduzione.
Peccato che io sia impegnato, ci stava.


Mercoledì 3 marzo
CONCERTO VESSEL















dalle 22.00
Vessel @ Diagonal Loft Club (Forli)
Mai come quest’anno il mercoledì sera al Diagonal è stato così ricco di concerti interessanti. Questa volta tocca ai Vessel, trio che mescola rock anni 90 a folk, psichedelia, new wave e indie e vede assieme Corrado Nuccini (Giardini di Mirò), Alessandra Gismondi (Pitch) ed Emanuele Riverberi. A febbraio è uscito il primo di tre Ep che avranno luce nel corso dell'anno. Ogni Ep e' un approdo su un'isola diversa: la prima e' quella della memoria "Tales of a Memento Island", poi verranno quelle del desiderio e della rinascita.
Peccato che io sia impegnato, ci stava.




Mercoledì 3 marzo
DJSET INDIE.PUNK












dalle 22.15
Djset Checco (indie.punk) @ Moquette (Forli)
Eccomi di nuovo dietro la consolle dopo un paio di settimane di pausa, di nuovo al Moquette e di nuovo grazie ai ragazzi del Kubrick che organizzano la serata. Solito indie, punk e alcol. Ah, ci sono anche gli sconti sul beveraggio, quindi perché non esserci? Dai.


A voi la scelta.

Adieu.
checco

BILBOLBUL 2010 festival internazionale di fumetto

BilBolBul Festival Internazionale di Fumetto 2010!




Dal 4 al 7 marzo Bologna si trasforma in città del fumetto, sarà la sede infatti del Bilbolbul 2010, il festival internazionale giunto alla sua quarta edizione.

La “casa base” del Festival sarà la Piazza Coperta della Biblioteca SalaBorsa, ma da qui si estenderanno in tutta la città (in musei, gallerie d’arte, circoli culturali, librerie) tantissime mostre, proiezioni, incontri con gli autori e nel weekend due eventi serali impedibili al Locomotiv:




venerdi 5 marzo
@Locomotiv (Bologna)












Performance di Paolo Parisi e trio (sax - christian ferlaino, batteria - giovanni falvo, basso - luca bernard)

Una ricerca di interazione tra avanguardia jazz e pittura su grande formato, tra sguardo, orecchio, beat, suono libero. La ricerca è un lavoro sulla sequenzialità e sull’improvvisazione sonora, tesa a cercare una natura “narrativa” del suono. Una ricerca di percezione. Una ricerca in evoluzione.



sabato 6 marzo
PIC NIC PARTY
@Locomotiv (Bologna)












(con Davide Toffolo, Andrea Bruno, Squaz, Paolo Bacilieri, Alessandro Baronciani e i Superamici)

Dieci fumettisti, tre dj, mani e piedi che si alterneranno nella realizzazione di un’unica opera mentre la musica di mat64, alan1 e ale dark riempirà la sala, scaldando il pubblico e i disegnatori.i superamici e i loro amici, tutti insieme a bilbolbul per una serata fresca, ambiziosa, e imperdibile.



Quest’anno la mostra antologica è dedicata all’opera del francese David B. grande narratore e innovatore del fumetto d’Oltralpe. Saranno presenti anche Alessandro Baronciani e Gianluca Morozzi, di cui avevo già parlato sul blog QUI e QUI.
Insomma, il calendario è fittissimo!
Chi va?


Adieu
checco