"Bè, c'è un fumettista che ha un blog e mi ha preso di mira: lo ha chiamato "La ministronza". La prima puntata era molto divertente. Gli volevo scrivere, poi è diventato troppo volgare e ho desistito" (Giorgia Meloni)
"Bè, anche 'sti cazzi." (Alessio Spataro)
"Vignette di scarso valore e intrise del più banale maschilismo da caserma" (Gianfranco Fini)
"E' indecente e volgarissimo" (Stefania Prestigiacomo)
"L'ennesimo picco di volgarità che ha come bersaglio una donna" (Mara Carfagna)
"Volgare maschilismo che offende tutte le donne" (Rosi Bindi)
Direi che come presentazione non è male.
L’ultima avanguardia della satira contemporanea: farla a fumetti.
Per Alessio Spataro, Giorgia Meloni è semplicemente Giorgia Mecojoni, la Ministronza, protagonista a fumetti prima di un blog poi di un libro appena uscito per grrrzetic. Purtroppo, c’è’ sempre chi è pronto a chiuderti la bocca o, in questo caso, tentare di strapparti la matita di mano, resta il fatto che ora tutti conoscono il genio di Spataro e finalmente possono apprezzarlo. Anche domani sera a Rimini, ad esempio.
E poi uno che sul suo blog scrive
astenersi commenti:
- fascisti
- razzisti
- sessisti
- invasati delle religioni
- invasati del reggae
secondo me, è un grande.
26 febbraio 2010
Incontro con l'autore e presentazione libro
“La Ministronza”
ore 21:00.
@ Libreria Indipendente/mente (Rimini)
Adieu.
checco







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