"Il suono per noi è ciò che conta. La nostra lingua è soggettiva basta scoperchiarla e mettercisi un pò la dentro, per interpretarla. Noi ci mettiamo a disposizione dell'altro come una colonna sonora che accompagna un film." (AM)
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Due lettere:
A di Alessandro,
M di Michele, chiuse tra due parentesi tonde:
(AM)Il mondo degli
(AM) è fatto di maglioni di lana a quadri, bambini che non sorridono, fiordi norvegesi su polaroid sbiadite,
intimità e calore. Come stare sotto un piumone mentre fuori nevica, sei li, stretto tra due piccole parentesi tonde che scaldano e confortano.
Semplice quasi come il loro suono, un intrecciarsi pulito di strati ed effetti
elettro minimali.
Sigur Ros e
Mùm balzano subito in mente, ma non è solo questo. Alessandro e Michele hanno curato ogni cosa nel minimo dettaglio e l’hanno fatto veramente bene. Il loro album d’esordio
“Soundtrack” è una gemma di rara perfezione. I suoni sospesi, l’artwork curato dallo stesso Alessandro (ex
Magentha Vol.), le magliette, la partecipazione a compilation e le impressioni positive apparse in ogni angolo della rete. Personalmente gli
(AM) mi hanno sconvolto.
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Voglio andare al di là del linguaggio conosciuto e prendere un treno dove ogni fermata rappresenta una parte di me. Lì, fuori dal finestrino, posso vedere me stesso da un’altra angolazione. Quella degli (AM) è una via parallela, una strada che hai lasciato da parte e ora trovi così rassicurante da non volerla più abbandonare.
"Soundtrack" è anche in free download, ma è quasi da senso di colpa viste le potenzialità di una band che DEVE emergere assolutamente.
[mp3] scarica l'album (AM) Soundtrack
Adieu.
checco