"J'aime les nuages... les nuages qui passent... là-bas... là-bas... les merveilleux nuages!" (C.Baudelaire)

In una parola : coinvolgente.
L’EP di debutto degli Up There: The Clouds colpisce diretto al cuore come pochi. Tre pezzi (piu una traccia-intervallo) che sono una sorpresa di puro post-rock emozionale. Non so come dirlo, quindi lo ripeto: coinvolgente.
A volte ipnotico e vorticoso, a volte dolce e trascinante, ma perfettamente capace di unire il tutto senza cadere in banalità o forzature.
Assolutamente da sparare diretto sui timpani per lasciarsi condurre dove le parole perdono di significato ed è il suono a dettare le regole. Sbattuto tra furia e aggressività addomesticata da un violino che, solo apparentemente, mette al sicuro e spinge di nuovo verso l’alto. Dove tutto è amplificato e dove tutto continua a crescere e salire. Fino a esplodere lassù, dove si stendono le nuvole.
EP disponibile su Frohike Records
Adieu.
checco
