
L’associazione culturale La Valvola, di Forlì, nata per dare la possibilità a tutti coloro che hanno delle idee di poterle esprimere e condividere con altri, continua la sua collaborazione con etichette discografiche indipendenti, editori, artisti e artigiani del territorio e non solo, mantenendo la peculiarità di “valvola di sfogo” per tutti coloro che hanno e vogliono esprimere i propri concetti. Torna, cosi, la seconda edizione del Fest più indipendente della romagna, il + Tost Che Niente.
I presupposti sono gli stessi della passata edizione; esibizioni il più possibile acustiche, che esaltino le qualità degli accordi e la profondità e spessore dei testi. Si è voluto principalmente privileggiare le esibizioni del singolo individuo, si assisterà a live energici, intimisti, spensierati, goliardici e inaspettatamente dirompenti. Cinque progetti sonori che attraverseranno il pop, il rock e il folk, alcuni rivisitati, riarrangiati ed elaborati appositamente per questo Fest.
Ma non solo musica, anche quest’anno faranno da contorno banchetti rigorosamente indipendenti che abbracciano un ampio raggio di occupazioni: dalla discografia, alla editoria, all’oggettistica di vario genere.
APPINO (ZEN CIRCUS) Indie-Rock
Band che ha bisogno di poche presentazioni, rappresentano la parte rozza, caotica e ruspante di quello che loro ancora faticano a chiamare Indie-Rock. Sono considerati la Live band più trascinante del paese. Fra provocazioni finte e provocazioni vere la poesia nei testi scorre a fiumi, il risultato è che li si ama o li si odia. In questa occasione presenterà un’inedita e interessante versione dei brani di “Villa Inferno” e alcuni inediti del prossimo disco (in uscita ad ottobre) Appino, voce del gruppo, in una sfiancante esibizione in stile one man band. (UNHIP Records)
33ORE Folk-acustico
Marcello Petruzzi, (ex Caboto e Franklin Delano) in arte 33Ore, presenta il suo primo disco “Quando Vieni?”. Cuore, voce e chitarra pulsante di questo nuovo progetto, con arrangiamenti scarni e testi ricchi di sentimento, capaci di richiamare alla memoria i grandi cantautori italiani. (GARRINCHA DISCHI)
SAMUEL KATARRO Folk-psichedelico
E’ il progetto solista di Alberto Mariotti, la sua musica è scarna ed essenziale, predilige la dimensione acustica povera di mezzi tecnici, tipica dei primi bluesman e folksinger americani, immersa, però, in un’atmosfera più nevrotica e schizzofrenica, accostabile alla new wave americana degli anni ’70 (Pere Ubu, Devo, Talking Heads). “Beach Party” è il suo disco d’esordio. (ANGLE RECORD)
“psycho-blues irruente e il cantato forte e profondo stridono con la figura esile e riservata del giovane songwriter toscano” (IL MUCCHIO)
“il nome vi turba? La sua musica lo farà ancora di più, questo strano esordio è la cosa più spazziante degli ultimi tempi” (XL La Repubblica)
MR.BRACE Pop-folk
Le canzoni di Mr Brace parlano di vita, morte, speranza, rapporti, noia, incontri, illuminazioni e di quella che è l’universale quotidianità. Armato solamente della sua chitarra acustica spara piacevolissimi country blues che sembrano appartenere più alla tradizione americana che alla nostra.(TAFUZZY RECORD)
“country-folk in italiano, acerbi cristalli con srtiature low-fi” (BLOW UP)
4 FIORI PER ZOE Indie-pop
Il gruppo che ha saputo coniugare le canzoni di qualità ad un tessuto di riferimenti sonori contemporanei densi e mai scontati. Dopo anni dedicati a musicare film, documentari e cortometraggi, presentano il loro ultimo disco “Tredici cose che dovrei dirti” sèguito del loro acclamato esordio “Normalmente scompaiono”. (GARRINCHA DISCHI)
“ è un progetto ambizioso, questo secondo lavoro, a cinque anni dall’esordio si confermano una delle band più interessanti del panorama underground italiano” (INDIE ROCK)
Sabato 30 maggio 2009
Circolo arci Valverde
Circolo arci Valverde
via Valverde, 15 - Forlì (FC)
QUI l'edizione 2008 del festival secondo TEAMUSIC