
05 settembre 2010
THIS IS THE END

06 luglio 2010
SOGLIANOIS 2010

E poi ci suonano gli amici, cosa c’è di più degli amici? l’alcol! no dai.
Veniteci che ci divertiamoci.
24 luglio 2010
SOGLIANOISE
@ Sogliano al Rubicone (FC)
21:30 free entry
LENTO (heavy psichedelica, Roma)
DISTANTI (melodramatic punk, Forlì)
CHESTERPOLIO (math noise, Sogliano)
LLEROY (postpunk grunge, Jesi)
SACCONE (noise punk, Igea Marina)
OLAF WAHLER (hippy crooning, Ville Montetiffi)
28 maggio 2010
COMIC MARS # 8
26 maggio 2010
BLASTEMA

I BLASTEMA sono una di quelle band che a Forlì conoscono tutti. E tutti bene o male hanno già visto e sentito. La cosa che si è sempre detta dei Blastema è che sono la miglior band d'Italia senza ancora un album in mano. Beh, dopo una gestazione infinita (CIT.), finalmente esce allo scoperto il loro primo album ufficiale, “Pensieri Illuminati”.
Stasera ce lo suonano al Diagonal di Forlì e sarà pieeeeeeeno.
Stasera 26 maggio
19 maggio 2010
JOCELYN PULSAR il gruppo spalla non fa il souncheck
A ginnastica a scuola, ricordo, ero sempre quello vestito peggio. (Francesco P.)

Un anno fa ho intervisto JOCELYN PULSAR proprio su questo blog e ne era uscita veramente una bella chiacchierata. Ora me lo ritrovo qui, sempre nella sua Forlì, per un concerto con MR BRACE.
Ha un anno in più, Francesco Pizzinelli, un disco nuovo appena sfornato e tanti nuovi ricordi da raccontare. E' incredibile, ma parlre di stile Jocelyn Pulsar ormai ha veramente un senso. Perchè mai come in questo caso, musica e parole sono perfettamente unite nel raccontare le sfighe di un ragazzino, le icone calcistiche degli anni ottanta, il Cesena allo stadio e le cassette di DeGregori e Ivan Graziani.
QUI l'intervista su un anno fa.
Stasera 19 maggio
JOCELYN PULSAR (indiepop italiano)
+ MR BRACE (pop italiano)
@ Diagonal Loft Club (Forlì)
Opere in esposizione di di Giulia Sagramola.
11 maggio 2010
DISTANTI intervista

1)La prima domanda è piuttosto banale, ma d'obbligo: perchè Distanti? Quando avete sentito la necessità di formare una band?
Un gruppo musicale per noi è principalmente una forma di resistenza all'ozio. Resistervi significa lavarsi la coscienza e ragionare su quello che si sta facendo. C'è chi sul sovrappensiero ha scritto liriche di canzoni che però si risolvono spesso in autocompiacimenti. Talvolta non siamo sicuri che dalle nostre canzoni passi un messaggio militante verso la vita, trattare la noia in tutte le sue sfaccettature però non significa compiacersi di questa condizione. C'è un velo d'ironia in ogni nostro brano, una ironia che offende apertamente l'indolenza che caratterizza un po' tutti oggi. Distanti allora indica sia il nostro tirarci fuori da tutto questo oltre che l'oggetto da cui ci vogliamo tirare fuori. Ma uscire è molto più che difficile, allora noi ci mettiamo solo un po' più lontano, al punto dove fai fatica a comunicare perché non ti sentono. Distanti quindi in realtà è solo un modo per non rispondere, ciò che conta sono i nostri manufatti.
2)Negli ultimi tempi molte band sono spuntate quasi dal nulla raggiungendo anche un discreto sucesso soprattutto facendosi conoscere partendo dal web. Cosa ne pensate del fatto che sempre più spesso nascono gruppi proprio grazie all'uso di internet? credete sia finito il tempo di promuoversi muovendosi da una città all'altra in cerca di un buco per suonare, sudare sul palco e vendere i propri demo a mano?
L' utilizzo del web non spiana la strada a nessuno. Prima o poi ti devi confrontare con la realtà economica della scena: il web permette solo di farsi conoscere più estesamente, ma la scena indipendente in Italia continua a non esistere. Nella musica come nel cinema come in tutte le altre arti. In un paese povero la musica povera fa fatica a trovare i suoi spazi e a vivere nell'armonia della sua nicchia. Le alternative sono o il compromesso o lo spendersi personale e quindi farlo per beneficenza all'arte. Ovviamente speriamo che la situazione possa migliorare per tutti.
3)So che uscirete per Triste, l'etichetta che ha pubblicato sfortuna dei FBYC e ho letto che parteciperete al MIAMi a Milano, come è per un gruppo che nasce in una realtà come Forlì riuscire a uscire dalla melma che avvolge la città? Secondo voi, perchè tutti parlano male di Forlì? e' soltanto perchè "è sempre stato cosi" oppure c'è qualcosa in piu? in fondo in città esistono gruppi piuttosto validi: (AM), LaQuiete, Neil On Impression, Portugal...
Non siamo dell'idea che il benessere debba cadere dall'alto. Non ci siamo mai aspettati niente da Forlì e lei certamente si farà attendere ancora a lungo. Ciò che caratterizza la nostra cittadina non crediamo sia molto diverso dall'umore delle migliaia di città, paesi, paesini provinciali d'Italia e probabilmente del mondo. Oggi siamo abituati ad esigere uno stimolo nuovo ogni giorno, in una realtà piccola ovviamente la cosa è difficile. Si può sempre andare via, probabilmente molti di noi lo faranno. La tendenza a concentrarsi nei grandi centri urbani è tale da almeno un secolo. Da Gozzano ai Distanti (ahahahah) centinaia di artisti hanno scritto del male della noia in provincia. Nulla di nuovo sotto il sole. I Distanti, gettando sul palco queste situazioni, vorrebbero solo indurre chi ascolta a scegliere quello che fa ogni giorno e non lasciarsi trascinare. Perché una vita quotidiana è inevitabile, la vita è quotidiana per definizione, ma la qualità può variare.
4)Le vostre influenze musicali quali sono? Avete dei gruppi che vi hanno, per così dire, "formato"?
Enrico: per quanto mi riguarda, mi ripeterò, ma le influenze non sono affatto esclusivamente musicali. Herzog sostiene che se aprisse una scuola di cinema gli alunni per essere ammessi avrebbero dovuto compiere un viaggio a piedi che coprisse la distanza che separa Barcellona da Kiev e che tra i corsi da frequentare ci sarebbe stata la boxe e altre discipline fisiche. Non nego però che dei modelli di riferimento nel mio modo di cantare ci siano, ma sono troppo maestosi per essere da me citati.
Ivo: Direi che dal '65 in sù siamo stati influenzati sicuramente da un bel po' di roba
Andrea: per quel che mi riguarda la scena forlivese screamo-punk inevitabilmente ha influenzato noi e moltissimi altri gruppi, quasi come una patologia di cui sai che ti ammalerai per forza. Invece, uscendo un po' dalla solita cosiddetta "scena" penso ai Sonic Youth e ai My Bloody Valentine e chi più ne ha più ne metta.
Lorenzo: la scena di Washington della prima metà degli anni '80 (Fugazi, Rites of Spring) ma anche Wipers, Husker Du e tutta l'ondata post-hardcore. Inevitabilmente è presente anche l'impronta di gruppi della scena emo/punk nostrana.
Steno: enrico direbbe che sono influenzato dai tatuaggi per cuori spezzati che ho sul corpo e dai racconti dell' "amore" con cui intrattengo le nostre uscite serali.
5)Mi piacerebbe avere da voi una miniclassifica di 5 band in attività (della nostra zona se possibile) da consigliare a chi legge questa breve intervista!
General Decay, Cosmetic, MMK, Chesterpolio, Verme
09 maggio 2010
SYBIANN
Ho intervistato i SybiAnn esattamente un anno fa, le cose ora sono un pò cambiate per loro, diciamo che si sono evolute. A volte mi ricordano i Liars o i Deerhunter. Continuano ad essere una band con sonorità impressionanti dal vivo e sempre alla ricenca di un'evoluzione sperimentale che me li rende unici .
Stasera 9 maggio
ore 22.00
SYBIANN (minimal wave, postpunk)
@ Diagonal Loft Club (Forlì)
06 maggio 2010
COMANECI

Stasera al Diagonal Loft Club di forlì suonerà l'irlandese Brian Kelly, in arte SO COW, ed è proprio quello di cui abbiamo bisogno a maggio: allegria e cieli azzurri.
Ben diversa la serata al Loco Squod di Milano Marittima, dove ancora il cielo azzurro non si vede, o meglio, sta schiarendo.
Il suono dei COMANECI è così “semplicemente semplice” da strabiliarti. Sembra dire Fermi tutti, ora chiudete gli occhi. Ma in realtà non è così, noi gli occhi li abbiamo già chiusi da un pezzo, da quando la voce di Francesca ha cominciato a stendersi su una chitarra appena accennata. Sembra incredibile, eppure le note sono sempre sette. Anzi no, l’ottava è proprio la sua voce.
Stasera 6 maggio
ore 22.00
COMANECI (folk acustic)
SO COW (pop)
30 aprile 2010
STASERA? CONCERTI!
Stasera 30 aprile
A RADICAL FEMMINIST NIGHT!
live:
(AM) [elettroacustic, ambient]
@ Officina49 (Cesena)
+officina.jpg)
Shake The Glitter presenta una notte di ballo per celebrare gruppi e famose icone pop femminili dagli anni 50 ad oggi!
Nel privè c'è il djset electro di Brilliants, Calcutta Bubbles e ToffoloMuzik.
Apre la serata il concerto di (AM).
Due lettere: A di Alessandro, M di Michele, chiuse tra due parentesi tonde: (AM). Il mondo degli (AM) è fatto di maglioni di lana a quadri, bambini che non sorridono, fiordi norvegesi su polaroid sbiadite, intimità e calore. Come stare sotto un piumone mentre fuori nevica, sei li, stretto tra due piccole parentesi tonde che scaldano e confortano.
[la recensione continua QUI]
+ PORTUGAL [garage, punk]
@ Magazzino Parallelo (Cesena)

Ci sono band che al primo accordo sfondano classifiche e sfornato hit da canzone dell'anno. E altre che cercano per tutta la loro esistenza di trovare l'accordo giusto per ragiungere il grande pubblico. I Portugal per fortuna non sono ne una ne l'altra. E l'impressione è che a loro non dispiaccia l'idea di continuare a sudare senza dover dimostrare per forza qualcosa.
[la recensione continua QUI]
Le Visioni Di Cody sono un gruppo unico in Romagna. Ho organizzato per loro un concerto tre anni fa all’Area Sismica e ricordo di essere rimasto affascinato dall’intelligenza di ogni pezzo. Musica e testi in un classico poprock italiano apparentemente di una semplicità estrema.
[la recensione continua QUI]

Suoni sixties e garage blues psicadelico caratterizzano "Get It Back", l'album di debutto dei The Sea, che ha ottenuto recensioni entusiastiche un pò dappertutto. Ora, dopo un tour mondiale dove hanno suonato anche con i Muse, approdano finalmente in Italia.
Punk'n'roll che deve tanto ai Ramones quanto ai Gluecifer. Ecco come sono definiti i Die Tonight, una della tante band folivesi che usano il punk come conduttore di emozioni.
29 aprile 2010
LETORMENTA

Spiegare cosa sono LeTormenta non è facile.
C’è subito da dire che non sono una band. O meglio: non sono solo una band, sono soprattutto impegno su temi etici, sensibilità, desiderio di informare che esiste un modo per vivere l’estremismo in modo cosciente.
Dentro LeTormenta oltre all’attitudine hc-punk c’è la filosofia del non-spreco, del veganesimo, di una presa di posizione netta e definita non solo sulla musica, ma sulla vita in genere.
Sono innanzitutto un gruppo di persone che ha praticato (e pratica!) varie forme di lotta, da Food Not Bombs Romagna, il Vascello Vegano, la campagna Chiudere Morini e quella Attacca l’industraia della pelliccia, la nascita di A.I.P. Romagna, l’opposizione alla costruzione di uno zoo a Ravenna, il portare solidarietà ai detenuti con Giù Mura Giù Box fino alla Biblioteca dell’Evasione.
LeTormenta mettono tutto questo sul palco, o meglio giù dal palco, visto che amano suonare in mezzo al pubblico, e lo fanno con l’idea che cambiare le cose nell’immediato, con l’azione diretta, è l’unico modo per dare voce alle idee libertarie che nascono da necessità concrete.
Stasera 29 aprile
+ LETORMENTA (earth-vegan-core)
ore 22.00
@ Circolo Valverde (Forli)
[mp3 album] LETORMENTA - unico elemento (2004)
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